Alessandra Gambino ci mette la faccia per i giovani

Il giovane soprano veronese ha da circa un anno creato un’associazione culturale con lo scopo di avvicinare i giovani all’Opera. Il soprano ci racconta «c’erano alcune realtà già esistenti ma nessuno che raccontasse l’Opera come forma di vita e non come forma di status symbol». Alessandra ribadisce il motto dell’associazione “l’opera è vita, l’opera siamo noi”.  Sottolinea: «Sento spesso parlare di Opera ma mai abbastanza di emozioni, che sono la forza motrice di chi la fa e di chi l’ascolta e l’apprezza; i sentimenti che mi suscitava me l’hanno fatta amare e perché noi dobbiamo trasmetterla ai nostri coetanei e amici come una cosa elitaria e incomprensibile?

Abbiamo deciso di creare, io e la mia socia Martina Corona, una vera piattaforma innovativa, fatta da giovani per i giovani, collaborando con i miei amici e colleghi artisti di tutto il mondo, per vedere l’opera dagli occhi di chi la vive e la fa.» Il soprano ci racconta che è stata davvero dura all’inizio, perché alcune persone non capivano che il mondo dell’Opera stava cambiando insieme ai suoi interpreti. «Il mondo dell’Opera sta cambiando e se vogliamo che i nostri coetanei, amici, bambini vengano dobbiamo farli partecipi di questo mondo che è ancora capace di farci battere forte il cuore. Amo OperaLife e spero di riuscire sempre più ad avvicinare i giovani di tutto il mondo a questa meravigliosa arte ed io ci metto la faccia, perché i giovani devono avere l’opportunità di conoscere l’Opera.»

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